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Progetti P.O.F.
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Offerta Formativa
A.S. 2011/12 |
P.O.F. 2011/12 |
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Presentazione generale
I progetti, seppure di tipologia diversa,
assumono ruoli didattico/educativi/formativi comunque
significativi.
I
progetti sono suddivisi in quattro aree
Ogni area contiene progetti
con ruoli didattico, educativi, formativi equivalenti

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area blu – sicurezza
/ diritto allo studio |
Fornire agli
studenti
strumenti per “affrontare il mondo” nelle sue varie
sfaccettature:
la salute, la sicurezza, le lingue
Dare
l’opportunità di utilizzare il
tempo extrascuola per attività di studio/aiuto
e/o ricreative
pur rimanendo nell’ambiente scolastico
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Educazione alla salute
Sicurezza stradale
2° lingua
Banca del Tempo – Giornalino
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area rosa – sostegno
/ certificazione |
Accogliere e
presentare l’istituto ai ragazzi in entrata
Accogliere,
nel migliore dei modi, gli stranieri e le persone in
difficoltà
Fornire agli
studenti gli strumenti per “affrontare il futuro” sia
esso pensato come inserimento immediato nel mondo del
lavoro o come prosecuzione degli studi.
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Accoglienza
Stranieri ed
Integrazione scolastica
Certificazioni: ECDL, Lingue
Alternanza / Stage
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area
verde –
orientamento / approfondimento |
Fornire agli
studenti
informazioni e strumenti per realizzare scelte
consapevoli in itinere
Fornire
supporti aggiornati e interdisciplinari per favorire
l’orientamento delle
vocazioni verso le
attività professionali più confacenti
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Percorsi di
supporto al Biennio
Orientamento
e/o riorientamento in itinere per una scelta consapevole
Percorsi
qualificanti le specializzazioni
Orientamento
in uscita
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area gialla – servizi |
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Comunicazione con l'esterno
Utilizzare
nuove tecnologie per comunicare con l’utenza e tra gli
operatori della scuola
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Orientamento
in entrata
Pagine WEB – Sito istituto
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Recepisce finalità e metodi dell'omonimo
progetto regionale (Regione Emilia-Romagna, Ufficio scolastico
regionale, ANSAS - Ex IRRE-ER): |
1.Educazione plurilingue- Italiano come
Lingua2;
2.CLIL Integrazione tra contenuto disciplinare e insegnamento delle
lingue; 3.Certificazione internazionale dell'apprendimento linguistico;
4. Promozione dell'apprendimento delle altre lingue straniere;
5. Scambi per studenti e stage all'estero per docenti |
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durante le lezioni in orario curricolare, l’insegnante
può sospendere lo svolgimento del programma per svolgere attività mirate
al recupero individuale, del gruppo classe nella sua interezza o di
gruppi di studenti, organizzando eventualmente per quest’ultimo
intervento un’attività di tutoraggio tra gli studenti della stessa
classe;
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nelle ore pomeridiane, su decisione del Consiglio di
Classe, gli insegnanti svolgono attività di recupero rivolte a gruppi di
studenti che non abbiano superato il debito formativo o che necessitino
di supporto didattico-disciplinare;
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nelle ore pomeridiane, insegnanti della scuola si rendono
disponibili ad attivare uno sportello per fornire agli allievi
informazioni e consigli su come organizzare lo studio autonomo.
L’Ordinanza Ministeriale n.92 del 05/11/2007, relativa al recupero dei
debiti formativi, a seguito della delibera del Collegio dei Docenti del
18/12/2007, sarà attuata, per l’anno scolastico in corso, secondo le
modalità di seguito riportate ( Art. 1/1:
”Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del
Piano dell’Offerta Formativa che ogni Istituzione scolastica predispone
annualmente”).
Tenuto conto:
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Art.2/6: “Le
istituzioni scolastiche hanno l’obbligo di attivare gli interventi di
recupero e, nell’ambito della propria autonomia, individuano le
discipline e/o le aree disciplinari che necessitano degli interventi.
Esse determinano altresì le modalità di organizzazione e realizzazione
precisandone tempi, durata, modelli didattico – metodologici……”;
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dell’elevato numero di studenti residenti fuori città;
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della complessità organizzativa richiesta da eventuali
soluzioni flessibili nella definizione di un diverso calendario
finalizzato agli interventi di recupero/eccellenza ( valutando anche
gli esiti non soddisfacenti di tale modalità di lavoro registrati
negli anni precedenti);
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delle difficoltà logistiche;
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della opportunità di concentrare gli interventi di
recupero di fine primo quadrimestre, le relative obbligatorie
verifiche e le successive comunicazioni alle famiglie in un periodo
ristretto e comunque prima dell’interruzione pasquale;
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molti studenti presentano diffuse insufficienze sia al
termine del primo quadrimestre, sia del secondo quadrimestre (vedi
dati a.s. 2006/07 in allegato);
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la normativa individua come recuperi le attività
a fine I e II quadrimestre mentre chiama sostegno
” Gli interventi che hanno lo scopo fondamentale di
prevenire l’insuccesso scolastico e si realizzano pertanto, in ogni
periodo dell’anno scolastico, a cominciare dalle fasi iniziali.”
Art.2/ 3
Si
ricorda che il recupero intermedio costituisce un significativo
elemento di giudizio in sede di scrutinio finale. (Art.6 comma 2)
In relazione à ciò l’Istituto propone le sotto elencate modalità di
recupero dei debiti formativi.
Si
ricorda che il recupero intermedio costituisce un significativo
elemento di giudizio in sede di scrutinio finale. (Art.6 comma 2)
In relazione à ciò l’Istituto propone le sotto elencate modalità di
recupero dei debiti formativi.
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